Description
Maestro italiano (XVII sec.) – Danae.
Dipinto antico ad olio su tavola, in cornice in legno intagliato e dorato del XVII secolo.
Condition report: Fascia lignea di rinforzo applicata alla tavola originale. Buono stato di conservazione della superficie pittorica con lieve ossidazione della vernice. Il dipinto si presenta in cornice antica del XVII secolo.
Danae, figlia di re Acrisio e principessa di Argo, è una figura della mitologia greca nota principalmente per il mito, tratto da “Le metamorfosi” di Ovidio, che la vede protagonista insieme a Giove. Secondo una profezia dall’oracolo di Delfi, fu predetta la morte di re Acrisio per mano del suo futuro nipote. Egli, temendo per la propria vita, decise di imprigionare la principessa in una torre impedendole di avere progenie. Questo non fermò Giove che si innamorò di lei e riuscì ad unirsi a Danae tramite uno dei suoi stratagemmi più famosi: trasformatosi in pioggia dorata, entrò fra i pertugi della torre e copulò con la fanciulla.
Da questa unione nacque Perseo, eroe destinato a grandi imprese, ma quando Acrisio ne venne a conoscenza decise di esiliare lui e la madre per sfuggire nuovamente alla profezia. Essi si salvarono e successivamente Perseo divenne noto per le sue celebri avventure, tra cui la decapitazione di Medusa e il salvataggio di Andromeda. Lo sfortunato destino di re Acrisio si completò anni dopo, quando Perseo partecipando alla gara del disco dei giochi atletici in Tessaglia, colpì accidentalmente il re, che si trovava tra gli spettatori.
Il tema di Giove e Danae ebbe molta fortuna nella pittura antica tra i grandi maestri del Cinquecento, del Barocco, fino ad arrivare all’interpretazione di Klimt e altri novecentisti. Nel nostro dipinto troviamo, come di consueto, la principessa senza vesti e distesa su un letto di drappeggi bianchi e rossi, mentre Cupido apre la strada alla pioggia di monete d’oro, preludio del concepimento.